La prima volta che siamo arrivati a Riva del Garda, ci siamo fermati sul lungolago e abbiamo pensato: "Ecco, questo è esattamente il Garda che cercavamo".
Non è stato amore a prima vista nel senso romantico del termine. È stato più un riconoscimento immediato, la sensazione di aver trovato un posto che già conoscevamo senza esserci mai stati. Riva è lì, all'estremità settentrionale del lago, dove le montagne si stringono intorno all'acqua come se volessero proteggerla. E in mezzo c'è questa città che ha capito come bilanciare perfettamente avventura e tranquillità, senza che nessuna delle due prevalga sull'altra.
Puoi passare la mattina su un sentiero panoramico con il fiato corto e il cuore che batte forte, e il pomeriggio seduto in una piazzetta con un gelato artigianale che si scioglie lentamente mentre osservi la gente che passa. E funziona. Sempre.
Come ci siamo arrivati (e come arrivarci)
Noi di solito prendiamo l'autostrada A22 del Brennero, uscita Rovereto Sud/Lago di Garda Nord. Da lì sono una ventina di minuti di curve panoramiche che già ti mettono di buon umore. La strada scende dolcemente verso il lago, e a ogni curva il panorama cambia: prima vedi le montagne, poi intravedi l'acqua tra gli alberi, poi improvvisamente il lago si apre davanti a te in tutta la sua immensità.
Se preferisci il treno, la stazione più vicina è Rovereto (circa 20 km), da dove partono autobus diretti. Ma la cosa più bella? Arrivare in barca durante l'estate. Partire da Desenzano o Sirmione al mattino presto, quando il lago è ancora calmo e l'aria fresca, e attraversare lentamente tutto il Garda fino a Riva. Vedere il paesaggio che cambia gradualmente, le montagne che si fanno sempre più alte e vicine, il lago che si stringe. È un'esperienza che vale il viaggio da sola, uno di quei momenti che ti fanno capire perché questo lago ha affascinato viaggiatori e artisti per secoli.
Per l'alloggio, dipende da cosa cerchi e da come vuoi vivere Riva. Se vuoi il lusso vista lago, ci sono hotel con spa dove puoi farti massaggiare guardando il tramonto, piscine a sfioro che sembrano fondersi con l'acqua del lago, ristoranti gourmet dove assaggiare la cucina locale reinterpretata. Se invece sei lì per lo sport e l'avventura, i campeggi attrezzati lungo la costa o i B&B a conduzione familiare vicino ai sentieri sono perfetti: ti svegli la mattina, fai colazione e sei già pronto per partire.
Il nostro consiglio? Cerca un alloggio storico ristrutturato nel centro. Dormire in un palazzo del Settecento con le travi a vista e i pavimenti in cotto originale, ma con tutti i comfort moderni, ha un fascino che gli hotel nuovi, per quanto belli, non riescono a replicare. Ti svegli la mattina, apri le persiane di legno, e sei già dentro la vita della città.
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